Posizionamento e personalità del Brand – Intervista a Chiara Casati

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Come si posiziona un brand? E come si posiziona un prodotto, magari in un mercato già saturo, come quasi tutti oggi?
Queste sono domande difficili, sicuramente, e le teorie si sprecano.
Meglio, quindi, come è nello stile di Content University, fare tesoro delle teorie, ma poi andare a vedere la pratica.
Per questo motivo abbiamo intervistato Chiara Casati, Marketing Manager di Sabatini Gin, per il libro di Lorenzo Paoli Storytelling di Prodotto.

Chiara Casati, Marketing Manager di Sabatini Gin

Manteniamo sempre l’autenticità: non dobbiamo avere sempre storie incredibili da raccontare, ma narriamo storie che ci appartengono veramente e che fanno parte di noi e della nostra azienda. Oggi il consumatore è molto attento ed è quindi facile scoprire quando le storie non sono coerenti o vere: facciamo parlare le persone, sia il pubblico, che ha esperienza del nostro prodotto, sia le persone in azienda.

Prima di tutto, ci siamo fatti raccontare l’inizio di Sabatini Gin:

“Sabatini Gin parte da un’idea imprenditoriale della famiglia Sabatini.
Le sfide nel raccontare un Gin italiano, toscano, sono tante, perché soprattutto nel 2015, quando il progetto è stato lanciato, non c’era ancora questa cultura sui distillati di ginepro, soprattutto italiani. È paradossale pensare che noi, in Italia, abbiamo alcune tra le migliori materie prime al mondo, tra cui il ginepro toscano che è molto richiesto a livello internazionale, ma che pochi usavano qui da noi.
Quando abbiamo iniziato a parlare di Sabatini Gin, abbiamo iniziato a raccontare di famiglia, tradizione e poi innovazione. Una sfida in un paese molto più avvezzo a sentire parlare di vino, soprattutto quando si parla di regioni come la Toscana.
Siamo partiti con una comunicazione atta a sconfiggere alcuni pregiudizi, potenziati dal fatto che il nostro gin è distillato nel Regno Unito, perché Sabatini Gin ha voluto rispettare due grandi tradizioni, le materie prime italiane e la distillazione londinese: lo consideriamo un nuovo e storico incontro tra due grandi realtà.”

Sito web di Sabatini Gin

Il posizionamento differenziante è chiaro: l’unione degli ingredienti toscani con la distillazione che caratterizza il London Dry Gin.
Da questo momento, tutto viene costruito nei minimi dettagli, come deve essere di buona norma per tutti i posizionamenti di un brand.
La bottiglia, ad esempio, sfrutta la concavità del fondo per imitare le colline toscane, colorando il fondo di verde con i tipici alberi che si trovano in campagna in Toscana. Un tocco che, da solo, non offre ovviamente un vantaggio competitivo, ma che contribuisci al suo posizionamento totale. Nel posizionamento di un brand e nella costruzione della brand identity, i dettagli sono tutto.
Entriamo nella strategia che ha permesso a Sabatini Gin di posizionarsi in questo mercato:

“Come lo abbiamo fatto? Innanzitutto, aprendo le porte di Villa Ugo, dove produciamo le botaniche, accogliendo esperti e tutte le persone curiose del nostro Gin, per offrire loro una narrazione e un’esperienza che le immergesse nel mondo del Gin.”

Posizionamento del Brand - Content University

Villa Ugo – Sito web di Sabatini Gin

“Abbiamo poi amplificato questa narrazione sui canali online e i Social Media.
Abbiamo dovuto comunque sdoganare la produzione di un distillato in Italia. Non potevamo però mostrare come avveniva la produzione, perché la distillazione avviene in Inghilterra e quindi abbiamo voluto far vivere quello che avviene prima e quello che ha ispirato la famiglia Sabatini.
Quindi abbiamo creato il Gin Tour, dove le persone vengono per toccare con mano le botaniche, fare un percorso di degustazione dei prodotti lisci e di miscelazione, il tutto in un luogo incantato tra le colline toscane davanti al lago Trasimeno.
Volevamo regalare un momento di convivialità per le persone. Questo ha generato grandi risultati: abbiamo fatto conoscere il nostro prodotto e abbiamo fidelizzato i nostri clienti, creando degli amanti del nostro Sabatini Gin.
Inoltre, abbiamo curato anche il packaging, una parte importante nello Storytelling di prodotto: se vedi la bottiglia di Sabatini Gin, abbiamo voluto mettere la Toscana in una bottiglia. Abbiamo ad esempio trasformato il fondo della bottiglia in una collina con i cipressi toscani. Il racconto deve mantenere coerenza”.

La bottiglia di Gin – Sito Sabatini Gin

Ogni lancio non solo di un’azienda, ma anche di un prodotto, richiede uno studio della buyer persona e della brand identity più adeguata, che comprende il tono di voce aziendale e tutti gli aspetti che concorrono a comunicare la personalità del brand.

Ecco L’intervista completa con Chiara Casati:

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