Il mondo del marketing: il Benchmark Report per l’Italia 2022 di Mailchimp

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L’e-mail marketing è uno strumento essenziale per creare una relazione duratura con il nostro pubblico. Ancora di più con i cambiamenti a livello di privacy e di tracciamento dei dati, che hanno costretto le aziende a rivedere le loro strategie pubblicitarie e in generale di marketing e i loro funnel.
Proprio su questo punto si è concentrato il Benchmark report per l’Italia 2022 di Mailchimp: osservare le agenzie e i professionisti di marketing per capire il loro stato di salute dopo un difficile 2021 e dare consigli preziosi per crescere.

Ringraziamo Marco Ziero che ci ha segnalato i report e che, tra l’altro, abbiamo intervistato. Qui puoi vedere l’articolo, mentre qui puoi andare al webinar, contenuto all’interno di Content University.

Il report è frutto di un sondaggio che ha coinvolto 2.000 agenzie e freelance, intervistate da Mailchimp ed è diviso in due documenti diversi. Qui, parliamo del report che riguarda le agenzie di marketing.

Benchmark report per l’Italia – Agenzie – Mailchimp

Benchmark report Italia - Freelance - Content University

Benchmark report per l’Italia 2022 – Freelance – Mailchimp

Report per le agenzie di marketing

Il report per le agenzie mostra alcuni dati interessanti riguardo la redditività e il fatturato delle agenzie, evidenziando alcune correlazioni che possono fare emergere nuove strategie da perseguire nei mesi futuri, come il fatto che le agenzie che hanno preso contratti singoli da più di 20.000 euro hanno dimostrato una migliore redditività.

Un elemento importante che si vede nel report, che disegna una panoramica molto dettagliata, è la capacità delle agenzie di misurare i propri ricavi e saperli distribuire per clienti, settori e progetti: insomma, le agenzie funzionano meglio a livello finanziario quando misurano i propri guadagni e sanno esattamente da dove arrivano.

Mailchimp offre consigli alle agenzie italiane che hanno contratti più piccoli e che, soprattutto, si affidano a pochi clienti – o addirittura ad un unico cliente.
Questo ovviamente non è sbagliato, ma è un rischio: se un cliente che porta il 25% del fatturato lascia l’azienda, questa deve essere preparata.

In questo senso, il report offre alcuni consigli, tra cui la promozione e, noi aggiungeremmo, il branding della propria attività, cosa che, nella nostra esperienza, molte agenzie non fanno, se non con ads su Google e poco altro. Un investimento in branding, nella presenza social e sul blog ai fini anche SEO è importante proprio per garantire visibilità all’agenzia.

Il report passa poi ad analizzare le principali sfide delle agenzie e a delineare alcune strategie per acquisire nuovi clienti.
Importanti sono le segnalazioni, che però poche agenzie ancora adottano.

Benchmark report per l’Italia 2022 – Agenzie – Mailchimp

Il report analizza le principali strategie di marketing delle agenzie stesse, che a volte hanno difficoltà ad applicare quello che sanno benissimo fare con altri clienti.
In ogni caso, un investimento in marketing dell’1% può portare fino al 25% in più di ricavi, quindi vale la pena investire nelle stesse attività che le agenzie vendono ai clienti.

Analizzando i principali ostacoli per il new business, al primo posto c’è il budget ridotto del cliente. Insomma, la conosciamo la frase: “non c’è budget”, che ci risuona nelle orecchie e che a volte possiamo comprendere, a volte meno.

Ostacoli per acquisire nuovi clienti - Content University

Benchmark report per l’Italia 2022 – Agenzie – Mailchimp

Anche in questo caso, Mailchimp offre alcuni consigli, tra qui quello, che fa parte di attività di branding e posizionamento, che offriamo anche noi: in molti casi il problema è duplice:
  1. Stai offrendo i tuoi servizi a clienti sbagliati e devi quindi organizzarti, magari rivedendo anche i tuoi servizi, per lavorare con clienti con maggiore budget. Man mano che progredisci, il pericolo è quello di rimanere sempre nella stessa nicchia di mercato, ma con spese superiori, perché stai crescendo: il contratto da 10.000 euro che una volta ti faceva saltare di gioia, oggi potrebbe non essere sufficiente. Chiediti quindi: quali sono i clienti a cui devo comunicare, adesso?
  2. I clienti, come suggerisce anche Mailchimp, non vedono il tuo valore e quindi non lo riconoscono. Questo è ovviamente un problema perché la percezione di valore, soprattutto quando non vendiamo prodotti fisici, è fondamentale. Se il cliente non vede in te del valore, ti affiderà progetti che lui ritiene alla tua portata, affidando quelli “belli” ad altre agenzie. Il report mostra anche che una parte delle agenzie non ha un posizionamento molto specifico: questo è un problema quando dobbiamo comunicare il nostro valore, in un mondo, in Italia, fatto da circa 27.000 agenzie di marketing e web marketing. Osserva il mercato e le tue competenze e chiediti come puoi entrare in nicchie particolari, posizionandoti più facilmente. Ovviamente non devi spostare tutta la tua offerta su quella nicchia, ma potresti diventare un punto di riferimento in tre, quattro micro-settori, dove però le aziende ti vedono come una delle agenzie più importanti.
Il report continua osservando il rapporto con le persone, gli stipendi e i metodi di assunzione: tutti elementi importanti nella vita di un’agenzia.
Vuoi vedere il report completo? Vai qui.

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